Periodo storico
Edda poetica e Edda in prosa (XIII secolo)
Fonti
Edda poetica; Edda in prosa (Gylfaginning); Völuspá (Edda poetica)

Midgard

Miðgarðr (nordico antico)
Midgard è il regno degli uomini, creato dagli dèi dal corpo del gigante Ymir, collegato ad Asgard tramite il ponte Bifröst e circondato dall’oceano in cui giace il serpente Jörmungandr.

Midgard (“recinto di mezzo”) è, nella cosmologia norrena, il regno abitato dagli esseri umani, posto al centro dei nove mondi collegati dal grande frassino Yggdrasill e separato da essi tramite un vasto oceano.

Secondo il mito della creazione narrato nella Gylfaginning, Midgard fu plasmato dagli dèi Odino e i suoi fratelli a partire dal corpo del gigante primordiale Ymir, ucciso e smembrato per dare forma al mondo: dalla sua carne nacque la terra, dal suo sangue i mari e i laghi, dalle sue ossa le montagne. Il regno umano è cinto tutt’attorno dalle acque dell’oceano, nelle cui profondità giace acciambellato il serpente Jörmungandr, tanto vasto da mordersi la propria coda, ed è collegato ad Asgard, la dimora degli dèi, tramite il ponte arcobaleno Bifröst.

Secondo la Völuspá e la Gylfaginning, il primo popolamento umano di Midgard avviene quando tre dèi — Odino insieme ai fratelli Vili ed Vé, oppure, in un’altra versione, Odino, Hœnir e Lóðurr — trovano sulla riva del mare due tronchi di legno alla deriva, un frassino e un olmo, e ne fanno il primo uomo, Ask, e la prima donna, Embla: uno degli dèi dona loro il respiro e la vita, un altro l’intelletto e il movimento, il terzo l’aspetto, la parola, l’udito e la vista, completando così la creazione della stirpe umana destinata a popolare il regno di mezzo.

Uno dei nove mondi collegati da Yggdrasill

Midgard non esiste isolato, ma come uno dei nove regni distinti tenuti insieme dalle radici e dai rami dell’albero cosmico: tra questi, mondi come Vanaheim, dimora della stirpe divina dei Vanir, mostrano come la cosmologia norrena immaginasse una pluralità di piani di esistenza paralleli, ciascuno abitato da stirpi diverse ma tutti fisicamente connessi dalla stessa struttura arborea che sostiene l’intero universo.

Oltre il recinto: Útgarðr e la terra dei giganti

Il nome stesso di Midgard, “recinto di mezzo”, presuppone un confine, e ciò che sta oltre viene chiamato dalle fonti Útgarðr, letteralmente “fuori dal recinto”: un territorio selvaggio, spesso identificato con Jötunheim, la terra dei giganti (jötnar), che rappresenta l’opposto simmetrico dell’ordine di Midgard e di Asgard. Nella Gylfaginning, Loki accompagna Thor in un celebre viaggio alla corte del gigante Útgarða-Loki, signore di questa terra ai margini, dove i due vengono sottoposti a una serie di prove che si rivelano, alla fine, illusioni: Thor crede di lottare contro un vecchio ma in realtà affronta la vecchiaia stessa, e tenta di svuotare un corno da bere collegato in segreto all’oceano. L’episodio mostra come il confine tra Midgard e Útgarðr non fosse soltanto geografico, ma anche epistemologico: al di là del recinto ordinato, persino le leggi della percezione cessano di valere. Alcuni studiosi hanno letto in questo episodio anche un commento ironico della tradizione su se stessa: perfino un dio della forza fisica come Thor, cardine della difesa di Midgard contro i giganti, può essere ingannato quando esce dai confini che è chiamato a proteggere.

Dettagli
Regione
Il regno centrale tra i nove mondi norreni
Descrizione luogo
Creato dal corpo del gigante Ymir: la carne diventa terra, il sangue il mare, le ossa le montagne, il cranio la volta celeste
Stato attuale
Luogo leggendario/non localizzabile
Tipo di luogo
Voci correlate
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