Periodo storico
Fonti
Teogonia di Esiodo; Metamorfosi di Ovidio; Erodoto, Storie, VIII.36-39

Parnaso

Il Parnaso è la montagna greca sacra alle Muse e ad Apollo, sede dell'oracolo di Delfi e luogo dell'approdo di Deucalione e Pirra dopo il diluvio, simbolo eterno dell'ispirazione poetica.

Il Monte Parnaso è una montagna sacra della Grecia centrale, considerata dalla mitologia greca dimora delle Muse e di Apollo, e sede del più importante santuario oracolare del mondo antico, Delfi, situato alle sue pendici meridionali.

Secondo il mito, fu proprio sul Parnaso che si arenò l’arca di Deucalione e Pirra dopo il diluvio universale scatenato da Zeus per punire l’umanità corrotta, rendendo la montagna un luogo di rinascita simbolica per l’intera stirpe umana, che da questa coppia di sopravvissuti ripopolò la terra.

Le due vette del Parnaso erano associate rispettivamente ad Apollo e Dioniso: la fonte Castalia, che sgorgava dalle sue rocce, era sacra alle Muse e si credeva ispirasse poeti e artisti che ne bevessero l’acqua, mentre le grotte della montagna erano teatro dei riti orgiastici triennali dedicati a Dioniso e alle Baccanti.

Nell’immaginario culturale occidentale, il Parnaso è diventato nel corso dei secoli sinonimo stesso di ispirazione poetica e artistica, un simbolo che ha attraversato la letteratura, la pittura e la musica ben oltre i confini della mitologia greca originaria, fino a designare metaforicamente l’eccellenza letteraria di ogni epoca.

Sulle pendici del Parnaso si apre inoltre la grotta Coricia, sacra al dio Pan e alle ninfe, luogo di culto fin dall’età neolitica secondo i ritrovamenti archeologici; secondo Erodoto, fu proprio in questa grotta che gli abitanti di Delfi trovarono rifugio nel 480 a.C. durante l’invasione persiana, mentre un provvidenziale crollo di massi dalla montagna, attribuito all’intervento divino di Apollo, avrebbe messo in fuga le truppe nemiche dirette al santuario.

Questo luogo è collegato anche a Apollo e Dioniso.

Il diluvio di Deucalione e la rinascita sul Parnaso

Il mito del diluvio legato a Deucalione e Pirra non è un semplice dettaglio geografico nella storia del Parnaso, ma il fondamento stesso del suo ruolo cosmico nella mitologia greca: la montagna, unica a emergere dalle acque, diventa il punto zero da cui l’umanità rinasce, quando la coppia di superstiti, seguendo l’oracolo di Temi, ripopola la terra gettandosi alle spalle le “ossa della grande madre”, cioè le pietre della montagna stessa, da cui nascono nuovi uomini e donne. Questo doppio ruolo del Parnaso, insieme rifugio dal diluvio e origine di una nuova umanità, lo colloca in una posizione unica tra i luoghi sacri greci, paragonabile per importanza cosmologica solo a poche altre montagne della mitologia mondiale.

Non sorprende dunque che proprio alle pendici di questa montagna sorgesse Delfi, il santuario dell’oracolo più autorevole del mondo greco: la vicinanza fisica tra il luogo della rinascita umana e il luogo in cui gli uomini potevano interrogare direttamente la volontà divina rafforza l’idea di un Parnaso come cerniera sacra tra il mondo umano e quello divino, un ruolo che la montagna avrebbe conservato per tutta l’antichità classica come simbolo di ispirazione, rivelazione e continuità tra la fine di un ciclo cosmico e l’inizio del successivo.

Dettagli
Regione
Grecia centrale, Focide
Descrizione luogo
Il Parnaso è la montagna sacra alle Muse e ad Apollo, sede del santuario oracolare di Delfi e luogo dell'approdo dell'arca di Deucalione e Pirra dopo il diluvio universale.
Stato attuale
Luogo reale
Tipo di luogo
Voci correlate
Torna in alto