Periodo storico
Tradizione popolare e romanzo Viaggio in Occidente (dinastia Ming, XVI secolo)
Fonti
Viaggio in Occidente (Wu Cheng'en); tradizione popolare cinese

Il Palazzo del Drago (Longgong)

龍宮 (Lónggōng)
Longgong, la reggia di cristallo e corallo dei Re Drago sul fondo dell'oceano, dove Sun Wukong ottenne il suo bastone magico.

Il Palazzo del Drago (龍宮, Lónggōng) è la reggia sottomarina dei Re Drago (Long Wang), le divinità che nella mitologia cinese governano i quattro mari e, per estensione, tutte le acque del mondo. Costruito di cristallo, corallo e perle, il palazzo si trova sul fondo dell’oceano ed è custodito da eserciti di creature marine, granchi-soldato e gamberi-generale, mentre saloni sterminati custodiscono i tesori accumulati dal drago in ere di regno.

Nella tradizione popolare e nei romanzi vernacolari della dinastia Ming, il Palazzo del Drago è soprattutto lo scrigno degli oggetti magici più potenti dell’immaginario cinese: aste che pesano i mari, perle che illuminano l’oscurità degli abissi, armature intessute d’oro. È un luogo di confine fra il mondo umano e quello sovrannaturale, raggiungibile solo da chi possiede doti straordinarie o dal favore stesso dei draghi.

L’episodio più celebre ambientato in questo palazzo compare nello Viaggio in Occidente, quando Sun Wukong vi si reca a chiedere un’arma degna della propria forza. Il Re Drago del Mare Orientale, incapace di soddisfarlo con le armi tradizionali della sua armeria, gli mostra infine un pilastro di ferro nero usato per fissare la profondità degli oceani: è il Ruyi Jingu Bang, il Bastone D’Oro Come Si Vuole, che Sun Wukong solleva senza sforzo e reclama come proprio, costringendo il drago, riluttante, a cederglielo insieme a un’armatura d’oro e a scarpe che camminano sulle nuvole.

I Re Drago che abitano il Palazzo sono strettamente legati alla figura del Long, il drago cinese, di cui incarnano l’aspetto più politico e cerimoniale: non semplici forze naturali, ma sovrani con una corte, un protocollo, una gerarchia articolata in quattro regni oceanici, ciascuno associato a un punto cardinale e a un colore rituale.

Il Palazzo del Drago compare anche in numerosi racconti popolari indipendenti dal ciclo di Sun Wukong: pescatori che vi si smarriscono e ne escono dopo quello che credono un giorno per scoprire che sono passati anni, principesse-drago che si innamorano di studiosi mortali, tesori prestati e mai restituiti che scatenano la collera del Re Drago. Questi racconti condividono tutti un tema comune, l’incontro fra l’ordine umano e la ricchezza pericolosa e ambigua del mondo acquatico.

Ancora oggi il Palazzo del Drago resta uno dei luoghi più rappresentati nell’arte e nel teatro popolare cinese, spesso raffigurato nei templi costieri dedicati ai Re Drago, dove i pescatori si recano a chiedere protezione prima di affrontare il mare aperto.

La gerarchia dei quattro Re Drago, del Mare Orientale, Occidentale, Meridionale e Settentrionale, riflette la cosmologia cinese dei quattro punti cardinali e dei cinque elementi, in cui ogni regione del mondo conosciuto è governata da una forza specifica e complementare alle altre. Il Palazzo del Drago Orientale, in particolare, è quello più spesso citato nei racconti, forse perché l’oriente, direzione del sorgere del sole, occupava un posto privilegiato nella geografia sacra cinese. Nei secoli, la sua immagine è rimasta un simbolo potente di un ordine sommerso e parallelo a quello umano, ricco quanto pericoloso per chi vi si avventura senza il dovuto rispetto.

Dettagli
Regione
Sul fondo dei quattro mari, uno per ciascun Re Drago
Descrizione luogo
Palazzo sottomarino di cristallo, corallo e perle, sede dei Re Drago e dei loro tesori.
Stato attuale
Luogo leggendario/non localizzabile
Tipo di luogo
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