Periodo storico
Attestato in fonti cinesi antiche, tra cui lo Shan Hai Jing
Tipologia
Semidio
Domini
Riferimenti
Come inventore civilizzatore è accostabile a Quetzalcoatl della mitologia azteca.
Fonti
Shan Hai Jing; I Ching (tradizione attribuita); Ban Gu, Baihu tong (Discussioni nella Sala della Tigre Bianca)

Fuxi

伏羲 (Fúxī)
Fuxi, dio-eroe della mitologia cinese e fratello di Nüwa, inventore della scrittura e degli otto trigrammi.

Fuxi è il primo dei mitici Tre Augusti della tradizione cinese, considerato il progenitore civilizzatore dell’umanità: gli si attribuisce l’invenzione della scrittura attraverso i trigrammi dell’I Ching, l’insegnamento della caccia e della pesca con reti, la domesticazione degli animali e l’istituzione del matrimonio. I trigrammi attribuiti a Fuxi diventeranno la base del sistema divinatorio dell’I Ching, uno dei grandi strumenti oracolari dell’antichità, confrontato con altre tradizioni profetiche in Oracoli e profezia a confronto.

Fratello e consorte di Nüwa, con cui è spesso raffigurato in immagini simboliche con corpi di serpente intrecciati sotto sole e luna, Fuxi rappresenta il principio maschile e ordinatore della civilizzazione, complementare all’opera creatrice e riparatrice della dea. Questa coppia di fratelli primordiali dal corpo di serpente si inserisce nell’ampio repertorio di gemelli e coppie fraterne fondatrici discusso in Gemelli mitici a confronto.

Secondo la tradizione, Fuxi osservò gli schemi del cielo, della terra e del volo degli uccelli per elaborare gli otto trigrammi fondamentali, base filosofica su cui si sarebbe poi sviluppato l’intero sistema divinatorio e cosmologico cinese, ponendo le fondamenta culturali della civiltà.

La storiografia Han inserisce Fuxi al primo posto tra i San Huang, i Tre Sovrani che aprono la sequenza dinastica cinese prima di Yandi (Shennong) e di Huangdi: un processo di euemerizzazione che trasforma la divinità in progenitore civilizzatore e gli attribuisce l’invenzione delle reti da pesca, l’allevamento, la cottura dei cibi, la cetra se e soprattutto l’istituzione del matrimonio con i cognomi, pensata per impedire le unioni tra consanguinei. L’arte funeraria Han fissa questa coppia fondatrice in un’iconografia ricorrente: Fuxi impugna la squadra da carpentiere e Nüwa il compasso, strumenti con cui si squadra la terra e si traccia il cerchio del cielo, cosicché la coppia non genera soltanto l’umanità ma ne misura e ordina lo spazio.

Questa divinità è collegata anche a Kunlun.

Oltre ai trigrammi dell’I Ching, la tradizione attribuisce a Fuxi anche l’invenzione del guqin, l’antico strumento a corde della musica cinese classica, e della prima forma di scrittura a nodi poi sostituita dai caratteri, segno di come la figura di questo sovrano mitico venisse costantemente arricchita nel corso dei secoli con nuove invenzioni civilizzatrici, fino a farne una sorta di contenitore simbolico per l’intero processo di nascita della civiltà cinese.

Il regno di Fuxi viene collocato dalla tradizione storiografica cinese in un’epoca remota precedente persino a quella degli imperatori Yandi e Huangdi, come primo anello di una catena di sovrani civilizzatori le cui gesta, sommate insieme, spiegavano mitologicamente l’origine di ogni istituzione fondamentale della società: dalla scrittura all’agricoltura, dalla musica al matrimonio, in un progressivo allontanamento dalla condizione ferina primordiale verso l’ordine sociale confuciano che i testi successivi avrebbero poi codificato e idealizzato.

Dettagli
Dimora
Monte Kunlun
Animali sacri
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