Presso i popoli dell’Arnhem Land occidentale, tra cui i Kunwinjku, si racconta di Lumaluma, un essere ancestrale dalle sembianze di balena che giunse dal mare portando con se la conoscenza della legge cerimoniale (mardayin) e la insegno, sito dopo sito, alle comunita che incontro lungo la costa e l’entroterra, stabilendo le regole della vita rituale che i gruppi della regione osservano ancora oggi.
Secondo la tradizione, Lumaluma si comportava pero in modo trasgressivo rispetto alle stesse regole che insegnava: durante il proprio viaggio avrebbe consumato piu della propria parte di cibo cerimoniale, violando i principi di condivisione che pure stava tramandando. Punito dalla comunita per questa trasgressione, Lumaluma mori e il suo corpo si trasformo nel paesaggio, lasciando dietro di se sia la legge sia l’esempio, ricordato ancora oggi, di cosa accade a chi la infrange.
Il doppio ruolo di Lumaluma, insegnante della legge e insieme trasgressore della stessa, lo rende una figura ambigua e complessa nella cosmologia dell’Arnhem Land occidentale: non un legislatore perfetto e distante come talvolta sono le grandi divinita celesti, ma una presenza che incarna nello stesso corpo sia l’autorita della regola sia il rischio concreto della sua violazione, un monito reso piu efficace proprio dalla propria imperfezione.
Come i Djanggawul, anche Lumaluma porta la legge cerimoniale viaggiando fisicamente da un luogo all’altro, sito dopo sito; ma se i Djanggawul restano ricordati come fondatori senza macchia della vita sociale Yolngu, Lumaluma e ricordato anche per la propria caduta, un dettaglio narrativo che serve a rinforzare, piuttosto che indebolire, l’autorita delle regole che ha lasciato in eredita. Rispetto ai Wandjina del Kimberley, che restano presenti nel paesaggio come immagine sacra da rinnovare, Lumaluma vi resta presente come corpo trasformato, un promemoria fisico e narrativo insieme.
La figura di Lumaluma e stata documentata da antropologi e ricercatori che hanno lavorato a stretto contatto con le comunita Kunwinjku e vicine nel corso del Novecento; le informazioni qui riportate riguardano gli aspetti gia pubblicati della narrazione, senza entrare nei dettagli cerimoniali riservati.
Le narrazioni sulla figura di Lumaluma sono legate anche alla pittura su corteccia (bark painting), una delle forme artistiche piu note dell’Arnhem Land occidentale, in cui il suo corpo trasformato e i siti del suo viaggio vengono spesso raffigurati dagli artisti Kunwinjku come parte di un patrimonio visivo che unisce racconto, legge e territorio in un’unica tradizione espressiva ancora attivamente praticata.
Il mardayin, il sistema cerimoniale che Lumaluma avrebbe introdotto, resta oggi al centro della vita rituale di diverse comunita dell’Arnhem Land occidentale, e la sua trasmissione continua ad avvenire secondo modalita rigorosamente regolate, da anziano a piu giovane, esattamente come racconta la tradizione che ne attribuisce l’origine al viaggio della balena ancestrale.
