Periodo storico
Fonti
Viaggio in Occidente; Investitura degli dei

Erlang Shen

Erlang Shen è il guerriero celeste cinese dal terzo occhio, nipote dell'Imperatore di Giada, noto per aver intrappolato Sun Wukong in un duello di trasformazioni durante la sua rivolta contro il cielo.

Erlang Shen è un guerriero celeste della mitologia cinese, nipote dell’Imperatore di Giada Yu Huang, venerato come una delle divinità guerriere più potenti del pantheon taoista e buddhista popolare, spesso raffigurato con un terzo occhio verticale sulla fronte che gli permette di vedere attraverso illusioni e travestimenti.

Armato di una lancia a tre punte e accompagnato dal suo fedele cane celeste, Erlang Shen è incaricato dal cielo di catturare creature ribelli e demoni che minacciano l’ordine cosmico, un compito che lo rende protagonista di innumerevoli racconti popolari e opere teatrali cinesi.

Il suo scontro più celebre lo vede opposto a Sun Wukong, il Re Scimmia, durante la rivolta di quest’ultimo contro il cielo raccontata nel Viaggio in Occidente: nell’unico duello tra i due che si concluda con la vittoria di un avversario di Sun Wukong prima del suo intervento, Erlang Shen riesce a intrappolarlo grazie alla propria capacità di trasformazione e all’aiuto del cane celeste, dopo un lungo scambio di metamorfosi in cui entrambi assumono forme animali per ingannarsi a vicenda.

Nonostante la sconfitta di Sun Wukong avvenga solo con l’intervento decisivo di Laozi e del suo anello magico, il duello con Erlang Shen resta uno degli episodi più amati del romanzo, e la sua figura di guerriero fedele all’ordine celeste, capace e leale, ne fa un modello di eroismo diverso e complementare rispetto a quello ribelle e trasgressivo del Re Scimmia.

Yang Jian e la madre imprigionata sotto il monte

In molte varianti della tradizione, Erlang Shen è conosciuto con il nome personale Yang Jian e la sua origine divina nasce da una trasgressione: sua madre, la celeste Yaoji, si innamorò di un mortale e lo sposò contro il divieto delle leggi celesti, un affronto per cui i suoi stessi fratelli, tra cui l’Imperatore di Giada, la imprigionarono sotto il sacro monte Tao. Cresciuto lontano da lei, il giovane Yang Jian sviluppò poteri straordinari proprio per riuscire un giorno a liberarla, e la sua impresa di spaccare la montagna con un’ascia per riportarla alla libertà anticipa di secoli, nella cultura popolare cinese, la più tarda e celebre leggenda della Lanterna di Loto, costruita sullo stesso schema narrativo del figlio che salva la madre imprigionata dagli dèi.

Il santuario di Guankou e il culto delle acque nel Sichuan

Il centro storico del culto di Erlang Shen è il santuario di Guankou, presso Dujiangyan nel Sichuan, dove la sua figura si sovrappone a quella dell’ingegnere idraulico Li Bing e di suo figlio, artefici nel III secolo a.C. del celebre sistema di irrigazione che domò le inondazioni del fiume Min: proprio questa radice storica di protettore contro le acque distruttive spiega perché, secoli più tardi, la narrativa popolare abbia scelto Erlang Shen come il guerriero incaricato di domare il caos scatenato da Sun Wukong nel Viaggio in Occidente, sommando alla sua fama letteraria un culto religioso autonomo e più antico, ancora oggi vivo nei templi del Sichuan. Il cane celeste che lo accompagna in battaglia, presente già nelle raffigurazioni più antiche del suo culto, rafforza questa identità di guardiano capace di fiutare e stanare le forze disordinate della natura prima ancora di combatterle.

Dettagli
Origine
Nipote dell'Imperatore di Giada Yu Huang, incaricato dal cielo di mantenere l'ordine cosmico.
Imprese principali
Cattura creature ribelli e demoni per conto del cielo; affronta e intrappola temporaneamente Sun Wukong durante la sua rivolta, in un duello di trasformazioni.
Armi e oggetti magici
Una lancia a tre punte e un fedele cane celeste che lo assiste in battaglia; un terzo occhio verticale che vede attraverso illusioni e travestimenti.
Destino finale
Resta guerriero fedele al cielo, incaricato perennemente di difendere l'ordine cosmico dalle creature ribelli.
Voci correlate
Torna in alto