Periodo storico
Tradizione orale precoloniale, cerimonia documentata dal XX secolo, ancora praticata
Tipologia
Divinità maggiore
Domini
Riferimenti
Fonti
Morphy, H. Ancestral Connections: Art and an Aboriginal System of Knowledge (1991); Berndt, R.M. and Berndt, C.H. The World of the First Australians (1964)

Barnumbir

Barnumbir
La stella del mattino Yolngu, trattenuta da un filo di piume che la lega all isola degli spiriti Baralku, guida nella cerimonia del Morning Star lo spirito dei defunti verso la propria dimora ancestrale.

Nella cosmologia Yolngu dell’Arnhem Land orientale, la stella del mattino e una presenza spirituale, Barnumbir, trattenuta ogni giorno da un lungo filo di piume che la lega all’isola di Baralku, la dimora degli spiriti oltre il mare, da cui secondo la tradizione provenivano anche i Djanggawul. Ogni notte, prima dell’alba, i custodi cerimoniali tirano il filo per far risalire la stella nel cielo, permettendole di brillare per un breve tratto prima che il sole di Walu la costringa a ritirarsi di nuovo verso la propria isola.

Barnumbir non e solo un fenomeno celeste ma una guida per gli spiriti dei defunti: nella cerimonia del Morning Star, ancora praticata dalle comunita Yolngu, pali cerimoniali decorati con piume e fibre intrecciate rappresentano il percorso luminoso che accompagna lo spirito del defunto verso Baralku, seguendo la stessa rotta che la stella percorre ogni notte. La cerimonia e insieme un rito funebre e un rinnovamento dei legami tra i clan che vi partecipano, poiche la sua organizzazione richiede la collaborazione di piu gruppi familiari.

Il filo che lega Barnumbir a Baralku richiama direttamente il viaggio dei Djanggawul, che dalla stessa isola salparono seguendo proprio la luce della stella del mattino per raggiungere la terraferma: se i Djanggawul rappresentano il viaggio di andata, dall’isola degli spiriti verso il mondo dei vivi, Barnumbir e la cerimonia a lei dedicata rappresentano il viaggio di ritorno, dal mondo dei vivi verso l’isola degli spiriti, chiudendo simbolicamente lo stesso percorso in direzione opposta.

Rispetto a Walu, il sole che domina il cielo diurno con un percorso regolare e visibile a tutti, Barnumbir occupa uno spazio piu breve e piu intimo, quello del cielo prima dell’alba, ed e legata non al ritmo del lavoro quotidiano ma al momento di passaggio tra la vita e la morte: le due figure femminili del cielo Yolngu si alternano senza mai incontrarsi direttamente, l’una che si ritira mentre l’altra si avvicina.

La cerimonia del Morning Star e stata documentata da diversi antropologi nel corso del Novecento come una delle pratiche rituali piu elaborate e ancora vitali dell’Arnhem Land orientale; le informazioni qui riportate riguardano gli aspetti pubblici e gia pubblicati della cerimonia, senza entrare nei dettagli riservati ai partecipanti iniziati.

I pali cerimoniali del Morning Star, alti e riccamente decorati con piume bianche e fibre di corteccia intrecciata, vengono realizzati appositamente per ogni cerimonia e non sono conservati a lungo termine come oggetti permanenti: la loro costruzione stessa fa parte del rito, un lavoro condiviso che rinnova ogni volta le relazioni tra i clan partecipanti tanto quanto rinnova il legame tra i vivi e Baralku. In questo la tradizione di Barnumbir si distingue da altre pratiche cerimoniali del continente che affidano la memoria a siti fissi come la roccia dipinta: qui e il gesto ripetuto della costruzione, non un singolo manufatto permanente, a custodire la continuita della tradizione nel tempo.

Dettagli
Dimora
Animali sacri
Voci correlate
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