Periodo storico
Tradizione orale māori (Nuova Zelanda/Aotearoa)
Fonti
Tradizione orale māori sul regno dei morti

Rarohenga

Rarohenga (māori)
Il regno sotterraneo dei morti nella mitologia māori, governato da Hine-nui-te-pō, teatro della sfida mortale di Maui contro la morte.

Rarohenga è, nella mitologia māori, il regno sotterraneo dei morti, governato da Hine-nui-te-pō, la grande dea della notte: è qui che l’eroe Maui tenta la sua ultima e più audace impresa, la sfida che avrebbe dovuto liberare l’umanità dalla morte.

La sfida di Maui alla morte. Secondo il racconto più noto, Maui si trasforma in un piccolo verme e tenta di entrare nel corpo di Hine-nui-te-pō mentre dorme, per uscire dalla sua bocca e conquistare l’immortalità per gli uomini; ma i denti di obsidiana della dea, risvegliata dal riso degli uccelli che accompagnano l’eroe, si chiudono su di lui e lo uccidono, condannando per sempre l’umanità alla mortalità.

La porta dei morti. La tradizione māori colloca l’ingresso a Rarohenga presso Te Rerenga Wairua (Cape Reinga), all’estremità settentrionale dell’Aotearoa: da qui gli spiriti dei defunti spiccherebbero il balzo finale, scivolando lungo le radici di un antico albero di pōhutukawa per scendere nel regno sotterraneo.

Il ritorno alla terra d’origine. Per molte tradizioni polinesiane il viaggio delle anime non si esaurisce a Rarohenga: gli spiriti proseguirebbero infine verso Hawaiki, la terra ancestrale da cui ogni popolo polinesiano fa discendere la propria origine, chiudendo il cerchio tra nascita e morte.

Rarohenga resta così il contraltare oscuro del mondo dei viventi: il luogo che racconta perché la morte esiste, custodito dalla temibile Hine-nui-te-pō e collegato, nella geografia sacra māori, sia al paesaggio reale della Nuova Zelanda sia al mito delle origini polinesiane.

Il significato del fallimento di Maui

La sfida di Maui contro Hine-nui-te-pō occupa un posto speciale nella mitologia māori perché rappresenta l’unico grande fallimento dell’eroe civilizzatore che altrove innalza le isole dal mare, rallenta il sole e ruba il fuoco per gli uomini: qui, per la prima e unica volta, Maui non riesce a completare l’impresa, e proprio questo insuccesso diventa il mito eziologico che spiega perché la morte sia ineludibile per l’umanità. Il dettaglio del riso degli uccelli che risveglia la dea, apparentemente un episodio marginale, sottolinea come anche il più abile degli eroi resti soggetto al caso e all’imprevisto quando sfida le leggi fondamentali dell’esistenza, un monito ricorrente in tutta la tradizione narrativa polinesiana sui limiti dell’ambizione eroica.

Il percorso delle anime verso Hawaiki dopo il passaggio per Rarohenga completa così un disegno cosmologico coerente: gli uomini nascono da una terra ancestrale, vivono sulla superficie del mondo e, dopo la morte imposta dal fallimento di Maui, vi fanno ritorno, chiudendo un ciclo che lega intimamente l’identità di ogni comunità polinesiana al proprio luogo d’origine mitico e al destino comune di tutti i suoi discendenti.

Dettagli
Regione
Nuova Zelanda/Aotearoa, Oceania
Descrizione luogo
Regno sotterraneo governato da Hine-nui-te-pō; l'ingresso è tradizionalmente collocato presso Te Rerenga Wairua (Cape Reinga), da cui gli spiriti dei morti spiccherebbero il balzo finale verso l'aldilà.
Stato attuale
Luogo leggendario/non localizzabile
Tipo di luogo
Voci correlate
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