Periodo storico
Tradizione orale precoloniale, arte rupestre documentata su millenni, tuttora praticata
Fonti
George Chaloupka, 'Journey in Time: The World's Longest Continuing Art Tradition' (1993); Australian Institute of Aboriginal and Torres Strait Islander Studies (AIATSIS)

Ngalyod, il Serpente Arcobaleno

Ngalyod
Serpente ancestrale creatore e custode delle acque per il popolo Kunwinjku, legato alla stagione delle piogge e tra le figure più antiche documentate nell'arte rupestre della Terra di Arnhem.

Il Serpente Arcobaleno è una delle figure più diffuse, e insieme più diversificate, tra le tradizioni aborigene australiane: pur non esistendo un’unica narrazione condivisa da tutti i popoli del continente, decine di nazioni distinte riconoscono un grande serpente ancestrale legato all’acqua, alla pioggia e alla fertilità della terra, ciascuna con un proprio nome, una propria iconografia e un proprio corpus narrativo specifico. Tra le varianti più ampiamente documentate e pubblicate figura Ngalyod, il serpente ancestrale del popolo Kunwinjku, nella Terra di Arnhem occidentale, nel Territorio del Nord.

Per i Kunwinjku, Ngalyod è una figura sia creatrice sia potenzialmente distruttiva: si narra che abbia scavato con il proprio corpo i corsi d’acqua, le gole rocciose e i billabong (pozze d’acqua permanenti) della regione durante il tempo della creazione, ma che risieda tuttora in profonde pozze d’acqua permanente da cui può scatenare inondazioni o temporali se disturbata da comportamenti scorretti o dalla violazione di un tabù.

Ngalyod è una delle figure più rappresentate nell’arte rupestre e su corteccia della Terra di Arnhem occidentale, con uno stile figurativo caratteristico (il cosiddetto stile “a raggi X”, che mostra gli organi interni dell’animale) che gli studiosi hanno documentato in siti la cui datazione più antica risale a diverse migliaia di anni fa, rendendo Ngalyod una delle iconografie continuamente riprodotte più a lungo documentate al mondo.

Il legame tra Ngalyod e la stagione delle piogge monsoniche è centrale nella cosmologia Kunwinjku: l’arrivo dei temporali che segnano il passaggio dalla stagione secca a quella umida viene tradizionalmente interpretato come un segno del movimento di Ngalyod, e specifiche pratiche cerimoniali sono destinate a mantenere un rapporto di rispetto reciproco con la sua presenza, senza però che i dettagli più interni di queste cerimonie vengano resi pubblici al di fuori della comunità.

Va sottolineato che altre nazioni aborigene australiane riconoscono figure di serpenti ancestrali con nomi, ruoli e narrazioni proprie e distinte da Ngalyod — ad esempio Wagyl per il popolo Noongar dell’Australia occidentale o Yurlunggur per i Yolngu della Terra di Arnhem orientale — a conferma che “il Serpente Arcobaleno” non è un’unica entità pancontinentale ma un’ampia famiglia di tradizioni locali indipendenti, spesso impropriamente generalizzate nella letteratura divulgativa non specialistica.

Come il fiume plasmato da Ngurunderi per i Ngarrindjeri, anche i corsi d’acqua scavati da Ngalyod per i Kunwinjku mostrano come, in molte tradizioni aborigene australiane distinte, il paesaggio idrico venga spiegato come il risultato diretto del movimento di una figura ancestrale: un parallelo strutturale che non implica però un’origine comune tra le narrazioni, ciascuna delle quali resta specifica alla nazione e al territorio che la custodisce.

Nella regione della Terra di Arnhem occidentale, il ruolo di Ngalyod viene spesso descritto in relazione a un sistema più ampio di figure ancestrali dell’acqua e della trasformazione, incluse le Yawkyawk, spiriti femminili acquatici associati a specifiche sorgenti e billabong: insieme, queste figure compongono un quadro cosmologico locale in cui l’acqua permanente non è mai un semplice elemento fisico neutro, ma sempre il segno della presenza di un’entità ancestrale che va trattata con il rispetto dovuto. La pittura contemporanea su corteccia degli artisti Kunwinjku, oggi esposta in gallerie e musei con l’autorizzazione delle comunità e dei detentori del copyright culturale, continua a rappresentare Ngalyod secondo convenzioni figurative che risalgono, per continuità stilistica, alle più antiche pitture rupestri della regione.

Dettagli
Tipologia
Mostro
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Tipo di creatura
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