Periodo storico
Fonti
Codice Boturini; Historia Tolteca-Chichimeca

Chicomoztoc

Chicomoztoc, il luogo delle sette grotte, è secondo la tradizione nahua l'origine mitica da cui emersero le sette tribù, inclusi i mexica, prima della migrazione verso Tenochtitlan.

Chicomoztoc, “il luogo delle sette grotte”, è secondo la tradizione azteca e più in generale nahua il luogo mitico di origine da cui le sette tribù nahua, incluso il popolo mexica che avrebbe poi fondato Tenochtitlan, emersero prima di iniziare la loro lunga migrazione verso il bacino del Messico.

Descritto nei codici pittografici come una montagna cava attraversata da sette aperture o grotte, ciascuna associata a un diverso gruppo etnico nahua, Chicomoztoc rappresenta il punto di partenza condiviso di popoli che nella storia successiva sarebbero diventati distinti e talvolta rivali.

La migrazione che parte da Chicomoztoc conduce, secondo la tradizione mexica, prima ad Aztlán, l’isola-patria successiva, e solo dopo secoli di peregrinazione guidata dal dio protettore Huitzilopochtli al luogo dove sarebbe stata fondata Tenochtitlan.

Sebbene la sua localizzazione geografica reale resti incerta e probabilmente più simbolica che storica, Chicomoztoc occupa nella memoria storica azteca un ruolo analogo a quello di un’origine delle origini: non il primo luogo abitato, ma la matrice comune da cui si diramano tutte le successive storie di migrazione e fondazione dei popoli nahua.

Un mito condiviso da più popoli

Chicomoztoc non appartiene esclusivamente alla tradizione mexica: diversi popoli nahua, spesso rivali tra loro nel Messico centrale post-classico, rivendicavano una comune discendenza dalle sette grotte, utilizzando questa origine condivisa per legittimare pretese territoriali e dinastiche mentre al tempo stesso rimarcavano le proprie differenze etniche successive alla separazione.

Una memoria scolpita nei codici

Il Mapa de Cuauhtinchan, uno dei documenti pittografici coloniali più importanti per lo studio della migrazione nahua, raffigura Chicomoztoc come una montagna dalla forma caratteristica attraversata da grotte a bocca aperta, da cui escono in fila le diverse tribù: un’immagine che ha permesso agli storici moderni di ricostruire come i mexica intendessero visivamente le proprie origini leggendarie.

Una matrice comune per rivendicazioni concorrenti

Il fatto che diversi popoli nahua reclamassero una comune origine dalle sette grotte non era un dettaglio antiquario privo di conseguenze politiche: nel Messico centrale postclassico, discendere da Chicomoztoc significava vantare una legittimità ancestrale paragonabile a quella dei mexica stessi, che da questo stesso luogo avevano tratto origine prima di intraprendere la lunga migrazione passando per Aztlán e giungere infine alla fondazione di Tenochtitlan.

Questa tensione tra origine condivisa e identità successive distinte si riflette nei codici pittografici coloniali, come il Mapa de Cuauhtinchan, che spesso rappresentano Chicomoztoc come un luogo affollato da cui emergono simultaneamente più gruppi etnici, ciascuno destinato a intraprendere il proprio cammino separato: un’immagine che racconta visivamente non solo un’origine mitica, ma il momento stesso in cui l’unità primordiale si frantuma nella pluralità delle nazioni storiche nahua.

Dettagli
Regione
Localizzazione incerta, probabilmente simbolica, nel nord-ovest del Messico da cui iniziò la migrazione nahua verso il bacino del Messico.
Descrizione luogo
Montagna cava con sette grotte, ciascuna associata a una delle sette tribù nahua che ne emersero prima della migrazione che condusse infine alla fondazione di Tenochtitlan.
Stato attuale
Luogo leggendario/non localizzabile
Tipo di luogo
Voci correlate
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